#32 - Le Stampanti a Colori: Perché Ciano, Magenta e Giallo?
Perché la tua stampante usa ciano, magenta e giallo invece di rosso, verde e blu come lo schermo? La risposta sta in una differenza fondamentale: lo schermo emette luce, la stampante la assorbe. Oggi scopriamo la fisica dei colori in stampa, perché il nero ha una cartuccia separata e cosa si nasconde dietro la sigla CMYK.
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Hai mai aperto il cassetto della stampante e trovato quattro cartucce: ciano, magenta, giallo e nera? E ti sei mai chiesto perché quei tre colori, così diversi da rosso, verde e blu dello schermo davanti a te?
In questa puntata Sofia spiega la differenza tra sintesi additiva e sottrattiva: due modi completamente opposti di creare i colori, uno basato sulla luce emessa, l'altro sui pigmenti che assorbono luce. Scoprirai perché mescolare ciano, magenta e giallo al massimo non produce un nero vero, e perché la quarta cartuccia esiste per ragioni fisiche precise e non per farti spendere di più.
Nella Curiosità di Sofia: il mondo della stampa professionale va oltre i quattro colori standard. Arancioni brillanti, verdi accesi, ori metallici richiedono inchiostri aggiuntivi chiamati "spot colors", e il sistema Pantone, nato nel millenovecentosessantré, cataloga migliaia di tonalità con codici universali usati in tutto il mondo.
Link di approfondimento:
- Sintesi additiva e sottrattiva, differenze tra RGB e CMYK: https://www.robadagrafici.com/sintesi-additiva-e-sottrattiva/
- CMYK, RGB e gamut di colore spiegati per la stampa: https://www.manifestiindigitale.it/preparativi-stampa/cmyk-sintesi-additiva.html
- Il sistema Pantone e il Color of the Year: https://elan42.com/design/pantone-presenta-il-suo-color-of-the-year-2026/
